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Zecche Dure e Zecche Molli: Qual è La Differenza?

Confronto visivo tra zecca dura e zecca molle su superficie naturale per riconoscerne le differenze morfologiche

Sai che esistono vari tipi di zecca? Dal punto di vista scientifico e tassonomico, le zecche si dividono principalmente in due grandi famiglie:

Zecca dura Ixodidae attaccata al pelo di un cane
Zecche dure (Ixodidae)
Le più diffuse: si attaccano a cani, gatti e persone e restano fissate per molte ore trasmettendo malattie pericolose
Zecca molle Argasidae su superficie in ambiente chiuso
Zecche molli (Argasidae)
Meno conosciute, vivono in pollai e rifugi animali e pungono rapidamente più volte senza restare sulla pelle
Esiste anche una terza famiglia molto rara, chiamata Nuttalliellidae

Comprende una sola specie (Nuttalliella namaqua), presente in alcune zone dell’Africa, ma questa non ha alcuna rilevanza pratica per infestazioni domestiche in Europa o in Italia.

La differenza tra zecche duri e zecche molli può cambiare completamente il modo in cui devi proteggere casa, animali e famiglia.

Zecche dure o zecche molli? Ecco come riconoscerle

Zecche Molli (Argasidae) 

Se compaiono punture notturne in ambienti rurali o in presenza di animali o volatili, potrebbero essere zecche molli.

Zecche Dure (Ixodidae)

Se vedi una zecca ben attaccata e visibile sul corpo, è quasi sempre una zecca dura.

Specie di zecche molli

In Italia, le principali specie di zecche molli appartengono ai generi Argas e Ornithodoros, in particolare:

Argas reflexus, zecca dei piccioni, specie diffusa in Italia
Argas reflexus
La zecca dei piccioni: vive in nidi, sottotetti e campanili e può pungere l’uomo quando i volatili abbandonano il nido
Ornithodoros coniceps, zecca molle presente in ambienti rurali
Ornithodoros coniceps
Specie rara che vive in rifugi animali e ambienti rurali, attiva soprattutto di notte

Specie di Zecche Dure

Ixodes ricinus, zecca dura più diffusa in Italia e in Europa
Ixodes ricinus
La più diffusa in Italia e in Europa, principale vettore della malattia di Lyme e dell’encefalite da zecca
Rhipicephalus sanguineus, zecca del cane comune in ambienti urbani
Rhipicephalus sanguineus
Conosciuta come zecca del cane, molto comune in città e capace di infestare anche le abitazioni
Dermacentor marginatus, zecca dura presente in zone rurali e boschive
Dermacentor marginatus
Diffusa in zone rurali e boschive, può trasmettere la febbre bottonosa mediterranea
Hyalomma marginatum, zecca dura di grandi dimensioni in espansione in Italia
Hyalomma marginatum
Specie in espansione in Italia, più grande delle altre e vettore di virus pericolosi

Differenze tra zecche dure e zecche molli (tabella comparativa)

CaratteristicaZecche dure (Ixodidae)Zecche molli (Argasidae)
CorpoRigido, con scudo dorsale visibileMorbido, senza scudo dorsale
AspettoPiù piatte prima del pasto, molto gonfie dopoOvali, coriacee, poco appariscenti
Durata del morsoDa molte ore a diversi giorniDa pochi minuti a circa un’ora
Permanenza sulla pelleRestano attaccate a lungoSi staccano subito dopo il pasto
Frequenza dei pastiPochi pasti nella vitaMolti pasti ripetuti
Orario di attivitàSoprattutto di giornoPrevalentemente notturne
Habitat tipicoPrati, boschi, giardini, aree verdiPollai, nidi, rifugi animali, crepe strutturali
Presenza in casaRara (trasportate da animali)Possibile in ambienti rurali o con volatili
Visibilità sul corpoAltaBassa
Malattie trasmesseMolto numerose e rilevanti (Lyme, TBE, ecc.)Poche e più rare
Pericolosità per l’uomoAltaMedia
Specie comuni in ItaliaIxodes ricinus, Rhipicephalus sanguineusArgas reflexus, Ornithodoros coniceps

Differenza principale: le zecche dure sono responsabili della maggior parte delle malattie gravi trasmesse all’uomo e restano attaccate a lungo, mentre le zecche molli pungono rapidamente e hanno un impatto sanitario generalmente più limitato.

Quali sono più pericolose?

Qual è la specie più pericolosa tra zecche dure e zecche molli? La risposta degli esperti è piuttosto chiara: le zecche dure vincono questo primato. Sono loro a trasmettere la maggior parte delle malattie più conosciute e temute, come la Lyme o l’encefalite da zecca, soprattutto perché restano attaccate alla pelle per molte ore o giorni.

Le zecche molli non sono innocue, certo, ma dal punto di vista della salute umana hanno un impatto molto più limitato. Insomma, entrambe da evitare ma con le zecche dure è meglio non abbassare mai la guardia.

Individuare il tipo di zecca è il primo passo. Eliminarla nel modo giusto è quello decisivo.

Se hai dubbi, affidati a un professionista della disinfestazione.

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