Sai che esistono vari tipi di zecca? Dal punto di vista scientifico e tassonomico, le zecche si dividono principalmente in due grandi famiglie:

Le più diffuse: si attaccano a cani, gatti e persone e restano fissate per molte ore trasmettendo malattie pericolose

Meno conosciute, vivono in pollai e rifugi animali e pungono rapidamente più volte senza restare sulla pelle
Comprende una sola specie (Nuttalliella namaqua), presente in alcune zone dell’Africa, ma questa non ha alcuna rilevanza pratica per infestazioni domestiche in Europa o in Italia.
La differenza tra zecche duri e zecche molli può cambiare completamente il modo in cui devi proteggere casa, animali e famiglia.
Zecche dure o zecche molli? Ecco come riconoscerle
Zecche Molli (Argasidae)
- Pungono soprattutto nelle ore notturne
- Non restano attaccate alla pelle dopo il pasto
- Il morso dura pochi minuti, ma può ripetersi nel tempo
- Vivono in rifugi di animali, pollai, nidi di uccelli e fessure strutturali
- Hanno il corpo morbido e non presentano lo scudo dorsale
Se compaiono punture notturne in ambienti rurali o in presenza di animali o volatili, potrebbero essere zecche molli.
Zecche Dure (Ixodidae)
- Si trovano spesso attaccate alla pelle di persone o animali
- Restano fissate per molte ore o addirittura giorni
- Hanno il corpo rigido e uno scudo dorsale ben visibile
- Sono comuni dopo passeggiate in prati, boschi o giardini
- Aumentano di volume mentre si nutrono di sangue
Se vedi una zecca ben attaccata e visibile sul corpo, è quasi sempre una zecca dura.
Specie di zecche molli
In Italia, le principali specie di zecche molli appartengono ai generi Argas e Ornithodoros, in particolare:

La zecca dei piccioni: vive in nidi, sottotetti e campanili e può pungere l’uomo quando i volatili abbandonano il nido

Specie rara che vive in rifugi animali e ambienti rurali, attiva soprattutto di notte
Specie di Zecche Dure

La più diffusa in Italia e in Europa, principale vettore della malattia di Lyme e dell’encefalite da zecca

Conosciuta come zecca del cane, molto comune in città e capace di infestare anche le abitazioni

Diffusa in zone rurali e boschive, può trasmettere la febbre bottonosa mediterranea

Specie in espansione in Italia, più grande delle altre e vettore di virus pericolosi
Differenze tra zecche dure e zecche molli (tabella comparativa)
| Caratteristica | Zecche dure (Ixodidae) | Zecche molli (Argasidae) |
|---|---|---|
| Corpo | Rigido, con scudo dorsale visibile | Morbido, senza scudo dorsale |
| Aspetto | Più piatte prima del pasto, molto gonfie dopo | Ovali, coriacee, poco appariscenti |
| Durata del morso | Da molte ore a diversi giorni | Da pochi minuti a circa un’ora |
| Permanenza sulla pelle | Restano attaccate a lungo | Si staccano subito dopo il pasto |
| Frequenza dei pasti | Pochi pasti nella vita | Molti pasti ripetuti |
| Orario di attività | Soprattutto di giorno | Prevalentemente notturne |
| Habitat tipico | Prati, boschi, giardini, aree verdi | Pollai, nidi, rifugi animali, crepe strutturali |
| Presenza in casa | Rara (trasportate da animali) | Possibile in ambienti rurali o con volatili |
| Visibilità sul corpo | Alta | Bassa |
| Malattie trasmesse | Molto numerose e rilevanti (Lyme, TBE, ecc.) | Poche e più rare |
| Pericolosità per l’uomo | Alta | Media |
| Specie comuni in Italia | Ixodes ricinus, Rhipicephalus sanguineus | Argas reflexus, Ornithodoros coniceps |
Differenza principale: le zecche dure sono responsabili della maggior parte delle malattie gravi trasmesse all’uomo e restano attaccate a lungo, mentre le zecche molli pungono rapidamente e hanno un impatto sanitario generalmente più limitato.
Quali sono più pericolose?
Qual è la specie più pericolosa tra zecche dure e zecche molli? La risposta degli esperti è piuttosto chiara: le zecche dure vincono questo primato. Sono loro a trasmettere la maggior parte delle malattie più conosciute e temute, come la Lyme o l’encefalite da zecca, soprattutto perché restano attaccate alla pelle per molte ore o giorni.
Le zecche molli non sono innocue, certo, ma dal punto di vista della salute umana hanno un impatto molto più limitato. Insomma, entrambe da evitare ma con le zecche dure è meglio non abbassare mai la guardia.
Individuare il tipo di zecca è il primo passo. Eliminarla nel modo giusto è quello decisivo.
Se hai dubbi, affidati a un professionista della disinfestazione.













